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ven 30 lug 2010 ore 4:56
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| Asilo
Nido |
IL PROGETTO DEL NIDO
L’asilo nido “Umberto e Margherita” nasce nel 2006 sulla scia dei finanziamenti nazionali, erogati dalla Regione Liguria, per la realizzazione di Asili Nido Interaziendali. Si tratta infatti di un asilo nido, realizzato nel pieno rispetto delle normative vigenti (LR 64/94 e successive integrazioni), che ospita circa 55 bambini, alcuni dei quali sono figli dei dipendenti delle due aziende promotrici del progetto: Marconi-Ericsson e CRESS.
I bambini sono ospitati all’interno del piano primo, completamente ristrutturato ed arredato secondo i migliori standard di qualità dei servizi all’infanzia; gli arredi emiliani garantiscono una eccellente fruibilità degli spazi, concepiti a misura di bambino sin nei minimi dettagli. Le tre sezioni del Nido - lattanti, semidivezzi e divezzi – ospitano le diverse fasce di età con progetti, spazi ed educatori dedicati. La programmazione annuale si interseca con quella settimanale: entrambe vengono illustrate ai genitori in occasione delle Assemblee generali, mentre per gli aspetti di progettazione individuale (PEI) si rimanda ai colloqui a tu per tu, insegnanti genitori, che si tengono almeno due volte l’anno.
La sezione lattanti ospita circa 15 piccolissimi dai 3 mesi di età, ciascuno con la propria dieta alimentare suggerita dal medico di famiglia e accuratamente seguita dalla nostra cucina interna, coadiuvata dal personale educativo.
La sezione semidivezzi ospita circa 20 bimbi tra uno e due anni di età, all’interno di un grande locale da cui si accede al terrazzo del nido. Il menù dei semidivezzi accompagna il completamento dello svezzamento e introduce gradualmente tutti gli alimenti previsti dalle dietiste che monitorano le nostre diete.
La sezione divezzi accoglie circa 20 bimbi tra 2 e 3 anni di età, con un progetto ricco ed articolato che culmina con la continuità tra il nido e la nostra scuola dell’infanzia: i piccoli divezzi, infatti, a partire da gennaio compiono un avvicinamento alla scuola materna fatto di piccoli momenti di condivisione, di conoscenza degli spazi, di laboratori trasversali con i compagni più grandi… tutto per rendere il più possibile sereno e desiderato il passaggio dal nido alla scuola dell’infanzia. Completano il percorso le riunioni con i genitori, ai quali viene presentato il Piano dell’Offerta Formativo della scuola già diversi mesi prima dell’inizio dell’anno scolastico.
L’EQUIPE DELL’ASILO NIDO
- 1 educatrice referente con funzione di coordinamento interno
- 1 coordinatrice pedagogica (Direttrice), responsabile del progetto e del servizio
- 8 educatori titolati ed esperti
- 1 educatore per attività speciali
- Tirocinanti provenienti dai Centri per L’Impiego provinciali
- Tirocinanti universitari con progetti specifici
- 1 pediatra presente almeno una volta alla settimana in struttura
- 2 assistenti di nido, presenti per tutta l’apertura del servizio (7.30-18.00)
- 1 cuoca ed 1 aiuto-cuoca (cucina interna, menù personalizzati)
IL PATTO DI INTESA EDUCATORI-GENITORI
Ad ogni genitore che si iscrive al nido viene consegnato il Patto di Intesa, che illustra brevemente le linee guida del nostro progetto e della nostra prassi educativa.
Cari genitori, vi siete rivolti al Nido per iscrivere il vostro bambino: ci sembra quindi importante che leggiate attentamente questo documento, che ha lo scopo di sviluppare la migliore collaborazione possibile tra voi e il personale educativo della Cicala, affinché il bambino possa, nel nido come a casa:
- crescere bene, sia a livello fisico che psicologico ed emotivo
- avere un rapporto soddisfacente con i genitori, gli educatori e i coetanei
- realizzare il suo potenziale, unico e originale, nella formazione di una personalità responsabile, equilibrata e matura
Le note seguenti sono state elaborate con l’aiuto delle nostre competenze e dell’esperienza di altri genitori, che come voi hanno costruito con noi un progetto educativo di collaborazione e fiducia reciproche.
- Il colloquio pre-inserimento: una volta deciso di iscrivere vostro figlio al Nido, verrà concordata una data di inizio per l’inserimento. Come primo passaggio, farete un colloquio-intervista con l’educatrice che vi accompagnerà durante il percorso di inserimento: questo colloquio ha lo scopo di scambiarci le informazioni fondamentali circa il vostro bambino, conoscere le reciproche aspettative e approfondire gli aspetti principali della realtà del vostro bambino (abitudini, figure di riferimento, rituali, etc.). Successivamente, vi intratterrete anche con la nostra pediatra per un colloquio volto ad approfondire gli aspetti medico-sanitari: a seguito di questo colloquio darete automaticamente il consenso alla pediatra per visitare il vostro figlio in struttura anche in vostra assenza. Durante la fase dell’inserimento, concorderete con l’educatrice di riferimento una frequenza personalizzata, per i primi giorni, che aiuti il vostro bimbo ad inserirsi gradualmente, familiarizzando a poco a poco con il nuovo ambiente. L’educatrice di riferimento vi aiuterà ad ambientarvi: sarà mediatrice tra voi e la realtà del nido, affiancandovi nella conoscenza di tutta la nostra équipe. In qualunque momento, inoltre, potrete fare riferimento alla coordinatrice pedagogica (direttrice), che è presente quotidianamente al nido per supervisionare le attività delle educatrici e soprattutto per ascoltare le vostre richieste e chiarire gli eventuali dubbi in merito alla vita del vostro bambino al nido.
- La frequenza ad inserimento completato: una volta concluso il periodo di inserimento, vi verrà chiesto ugualmente di indugiare – se possibile – qualche minuto sia al mattino (al momento dell’accompagnamento del bimbo) e sia all’uscita, quando le educatrici riconsegnano ai genitori i bimbi: questi due momenti, infatti, sono importantissimi per stabilire una relazione tra la famiglia e le educatrici che dia al bambino la sensazione di una vera continuità tra il tempo del nido e il tempo di casa. Trattenersi qualche minuto per scambiare due chiacchiere e darci le informazioni di minima sulla giornata del piccolo serve a tutti per condividere davvero un progetto educativo arricchente e significativo per il bambino. Al momento di salutare vostro figlio, evitate di andarvene senza farvi vedere: anche se sarete costretti, le prime volte, a vedere qualche lacrimuccia, è importante che il vostro bimbo senta dire da voi che tornerete presto, e che ve lo senta dire con una espressione serena e sicura. A casa, infine, aiutate il bimbo ad elaborare e ricordare il tempo trascorso al nido ripercorrendo con lui alcuni momenti significativi o semplicemente parlando delle ruotines quotidiane, affinché senta di poter condividere con voi anche quello che vive e sperimenta al nido, ossia il tempo che trascorre senza i genitori. E’ sempre opportuno, nei limiti del possibile, cercare di mantenere anche a casa gli orari del nido, evitando di stravolgere al bambino i ritmi nei periodi di assenza, per non chiedergli ad ogni lunedì un nuovo adattamento. Tutto questo, s’intende, non nell’interesse delle educatrici ma di vostro figlio: non dimenticate, infatti, che le abitudini, come i rituali, sono una importante fonte di tranquillità e di sicurezza per i bambini piccoli.
- Il corredo del nido: per vestirlo, tenete presente che la costante temperatura del nido consente ai nostri piccoli ospiti di stare a proprio agio con indumenti pratici e leggeri: una tuta e/o una maglietta di cotone con un body mezza manica sotto sono gli indumenti consigliabili, ma potete scegliere di vestire il piccolo come preferite, purché si tratti di abiti semplici, non delicati o preziosi, e soprattutto facilmente lavabili. E’ indispensabile, invece, che indossi un paio di pantofoline o di calzette antiscivolo, da che impara a camminare: queste scarpette vanno lasciate al nido, nell’armadietto del corridoio. Di seguito trovate l’elenco degli indumenti e oggetti che compongono il corredino del nido: ricordate sempre di personalizzare tutto con il nome del bambino e l’iniziale del cognome. GRAZIE!
- almeno cinque bavaglini di dimensioni medio-grandi
- biberon e ciuccio (se usati)
- pantofoline o babbucce
- due asciugamani, uno piccolo e uno grande
- un lenzuolino e, in inverno, una copertina
- alcuni cambi completi (ES. body/mutandine, tuta completa, maglietta di cotone)
Vi ricordiamo che, sebbene si presti la massima attenzione a tutti gli effetti personali dei nostri piccoli ospiti, non è possibile rispondere di eventuali furti o smarrimenti indipendenti dalla nostra volontà e attenzione specifica, specie se gli indumenti non vengono contrassegnati dal nome del bambino. Vi consigliamo pertanto di non scegliere, per il corredo del nido, abiti e effetti personali di particolare valore.
- L’impegno educativo: le educatrici seguono quotidianamente i progressi del vostro bambino. Attraverso l’osservazione, gli esercizi, i giochi e le attività, esse si adoperano per promuovere le capacità di vostro figlio, aiutandolo a superare gli ostacoli per diventare sempre più autonomo. Per il risultato finale, la vostra collaborazione – come famiglia – è preziosa e indispensabile. Capita a volte che proponiamo ai genitori attività da fare insieme ai bambini, magari a casa, e che ci rispondano “Se avessimo tanto tempo a disposizione, non ci saremmo rivolti al nido!”. Ma in realtà basta avere un atteggiamento mentale aperto: con pochi minuti al giorno e un po’ di attenzione si può trasmettere al bambino quella continuità tra il nido e la famiglia di cui ha bisogno per vivere serenamente l’esperienza del distacco e il suo percorso di crescita. In fondo, si tratta del tempo educativo di vostro figlio: niente ha più significato, nel suo sviluppo psicologico, emotivo e relazionale, di questa attenzione che gli adulti possono riservargli. Vi basterà, ad esempio, chiedere delucidazioni circa le attività specifiche che sta svolgendo al nido in quel dato momento, per parlarne con lui a casa e magari riproporne alcune nei fine settimana o durante le festività. Infine, se la collaborazione tra voi e la nostra équipe educativa sarà schietta ed efficace, la frequenza dei Nido diverrà anche un’occasione di integrazione tra i vostri criteri educativi e quelli delle altre famiglie, con la possibilità di scambi e confronti che saranno il vero valore aggiunto del nido.
- La centralità del vostro ruolo: i genitori: tutti i pedagogisti, gli psicologi e gli educatori sono concordi sul fatto che la percezione del nido nel bambino viene determinata dal modello di rappresentazione che i genitori si costruiscono e che, inconsapevolmente, trasmettono al figlio. Se vi dimostrate preoccupati, vostro figlio difficilmente potrà realizzare un buon adattamento e quindi fare esperienze significati per la sua crescita.
Se, viceversa, voi considererete il nuovo contesto del nido come un ampliamento di quello famigliare, e come tale lo rappresenterete al bambino, se tratterete le educatrici come figure parentali che godono della vostra fiducia e stima, l’inserimento del piccolo avverrà nella maniera più semplice e serena. I bambini sono incredibilmente sensibili e percepiscono con chiarezza anche le sfumature che caratterizzano i rapporti tra gli adulti. Potrà succedervi di provare turbamento o gelosia nei confronti di qualche educatrice verso la quale vostro figlio manifesta un particolare attaccamento. E’ assolutamente normale, se non inevitabile. Ma non dovete temere che ciò possa essere nocivo per il legame con la sua famiglia: si tratta al contrario di un importante segnale che dimostra che vostro figlio è in grado di riprodurre all’esterno una dinamica affettiva sana ed autonoma. Significa che “avete lavorato bene” con lui, perché ha imparato a stare bene con tutti, e non solo con voi. Il nido potrà essere vissuto dal bambino come una ampliamento della famiglia, pur con tutte le differenze del caso: potrà essere vissuto, cioè, come un luogo sicuro dove il egli possa godere di molti legami affettivi importanti e rassicuranti, capaci di aumentare il suo grado di sicurezza emotiva e di incrementare i suoi processi maturativi.
Ovviamente, questo nostro patto di intesa si fonda sulle competenze e l’esperienza degli educatori nonché sulla vostra disponibilità di genitori responsabili, e si fonda anche sulla professionalità della coordinatrice pedagogica: è questa figura a garantire l’idoneità del personale, a supervisionare le attività guidando la programmazione, e soprattutto mette a disposizione le proprie conoscenze restando aperta alle indicazioni che da essi le vengono (consigli, richiesta, domande…). Per questo, non abbiate riserve a rivolgervi alla direttrice per qualsiasi chiarimento, dubbio o perplessità.
Anche nel rapporto personale con le educatrici, vi potrà capitare di voler fare alcune domande o per il timore di infastidire, ma parlate tranquillamente con una delle educatrici o con la stessa coordinatrice, così da dissipare subito eventuali ansie o incertezze che, alla lunga, comprometterebbero la serenità del vostro bambino.
E’ proprio questa intesa che costruisce la più efficace collaborazione: l’intervento di voi genitori è un apporto necessario alla funzione stessa del Nido. Educare e aiutare i bambini a crescere è un impegno che ci riguarda tutti: il divenire di vostro figlio dipende dall’energia educativa che tutti insieme sapremo offrirgli.
LA PROGRAMMAZIONE DELLA SEZIONE LATTANTI 2007-08
Anche quest’anno abbiamo dedicato i mesi di Settembre ed Ottobre all’inserimento di nuovi bimbi rivolgendo molte energie alla buona riuscita di questo momento fondamentale per la vita comunitaria del Nido. Adesso che ci conosciamo meglio e che il gruppo è ben amalgamato, siamo pronti per iniziare un nuovo percorso di crescita trascorrendo insieme le nostre giornate. Il filo conduttore che seguiremo nella programmazione e che ci accompagnerà nell’arco dell’anno sarà: L’ARTE. Abbiamo pensato di condividere anche con i più piccini, sebbene strutturato e pensato “ad hoc” per loro, lo stesso progetto educativo scelto dalla nostra Scuola dell’Infanzia. In particolare svilupperemo e utilizzeremo il tatto quale senso privilegiato per conoscere e fare nuove esperienze. Attraverso la manipolazione d’oggetti e materiali diversi stimoleremo nei bimbi la curiosità di conoscere e il desiderio di esprimersi e comunicare. La carta, la stoffa, l’acqua, il didò, i giochi morbidi, ma anche la frutta e la verdura e quanto la fantasia ci suggerirà, saranno i materiali che ci aiuteranno nel far esperire ai bimbi nuove sensazioni. Giocheremo, inoltre, con i colori usando la tecnica della digito-pittura che, attraverso l’uso di manine e piedini, ci permetterà di scoprirne non solo le sfumature cromatiche ma anche le sensazioni tattili. Proveremo insieme il piacere di toccare, accarezzare, stringere, tirare, schiacciare, spalmare, e farci anche solletico e tante coccole! Manipolare materiale di consistenza diversa e giocare con i colori stimolerà nei nostri bimbi la creatività permettendo inoltre una migliore conoscenza dell’ambiente che li circonda.
Chiediamo, a tal scopo, la collaborazione dei genitori nel portare all’asilo scampoli di stoffa e materiale di recupero utilissimi per le nostre attività.
Vi invitiamo, da Dicembre, ad iscrivervi ai colloqui individuali con le educatrici: un’occasione importante per conoscerci meglio e condividere insieme i progressi dei “nostri” piccini.
LA PROGRAMAZIONE DELLA SEZIONE SEMIDIVEZZI 2007-08
Quest’anno abbiamo scelto l’ARTE come tema e filo conduttore del nostro progetto educativo, anche per una ideale continuità con le attività proposte dalla nostra Scuola dell’Infanzia.
Gli obiettivi primari del nostro progetto, in termini didattici, sono:
- Incrementare le capacità espressive dei nostri bambini
- Favorire lo sviluppo della motricità
- Stimolare la creatività
- Avvicinare il bambino alla musica
Durante tutto l’anno scolastico, proporremo molte attività inerenti la tematica e gli obiettivi di cui sopra. In particolare lavoreremo sui colori utilizzando tecniche diverse: le manine, i piedini, i pennarelli, gli acquarelli, pittura con le spugne, timbrini (anche utilizzando frutta e verdura di stagione!)… Coloreremo sui tavoli, per terra, sui muri appositamente allestiti per la pittura in verticale e sui cavalletti, come dei veri pittori.
Giocheremo con la pasta di sale anche colorata, con la plastilina, il pongo e realizzeremo insieme splendide “opere d’arte” che poi mostreremo ai genitori.
Giocheremo a travestirci con vecchi abiti, cappelli, foulard… per sperimentare insieme il gioco del “fare finta” e scoprirci noi stessi nei panni di qualcun altro. Costruiremo insieme un teatrino di cartone per raccontare storie e sviluppare la creatività del linguaggio.
Ci avvicineremo al mondo sonoro ascoltando i suoni della natura e di ciò che ci circonda, cantando canzoncine che impareremo e mimeremo insieme. E naturalmente balleremo e ci cimenteremo in percorsi psicomotori per imparare a fare capriole, saltare piccoli ostacoli e migliorare la coordinazione motoria.
Naturalmente il contributo delle famiglie è fondamentale, perché le nostre proposte diventino davvero occasioni di crescita e di benessere per i bimbi: osservare quello che viene fatto di volta in volta in Sezione, farsi raccontare le attività durante le consegne e soprattutto cogliere l’occasione dei colloqui individuali è molto importante per costruire e consolidare il dialogo e la vicinanza tra casa e nido.
Anche portare da casa materiali di recupero su richiesta degli educatori è un modo molto bello per i genitori di partecipare attivamente e in maniera costruttiva alla realizzazione di questa piccola fetta di benessere che vogliamo regalare ogni giorno ai nostri bambini.
LA PROGRAMMAZIONE DELLA SEZIONE DIVEZZI 2007-08
Quest’anno, come tema del nostro progetto, abbiamo scelto l’ARTE, anche per una ideale continuità con il Progetto Didattico della Scuola dell’Infanzia.
Giocare con i colori, manipolare diversi materiali ma anche travestirsi, fare musica permetterà ai nostri bimbi di cogliere la bellezza, la fantasia, ma soprattutto la magia che è dentro ognuno di loro.
Gli obiettivi generali del nostro progetto sono:
- Incrementare le capacità espressive
- Favorire la capacità di riconoscere sensazioni ed emozioni
- Aumentare la fiducia in se stessi e la consapevolezza di sé
- Migliorare la motricità fine
- Favorire il gioco simbolico
- Avvicinare i bambini alla musica
- Sollecitare esperienze di condivisione
- Favorire la creatività
Durante l’anno faremo diversi tipi di esperienze. Ad esempio, giocheremo con i colori, utilizzando tecniche diverse: le nostre mani (con i colori a dita) ma anche i piedi, i pennelli, le spugne, le spazzole, le cannucce, la frutta… insomma, tutto quello che la fantasia ci suggerisce. E coloreremo sul tavolo, per terra, sul muro appositamente allestito per la pittura (su carta)...
Manipoleremo materiali diversi: la carta, le foglie, la pasta, la farina, e con la pasta di sale faremo splendide “opere d’arte”!
poi giocheremo a travestirci con stoffe, veli, abiti, cappelli, e ci costruiremo un teatrino dove far vivere tante storie e simpatici burattini creati da noi!
E ci avvicineremo al mondo sonoro sperimentando e ascoltando i suoni prodotti da diversi materiali, anche di uso quotidiano; ascolteremo i suoni della natura e di ciò che ci circonda. Canteremo molte canzoni che impareremo e mimeremo insieme e, naturalmente, ci muoveremo a tempo di musica.
I genitori sono sin d’ora invitati a partecipare, facendosi raccontare e cantare le canzoncine, osservando i lavoretti che di giorno in giorno verranno appesi, portando materiale di recupero su richiesta dei maestri.
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